Videoendoscopia

Cos’è la videoendoscopia

La videoendoscopia è un esame visivo remoto, che permette di sostituire l’esame visivo diretto quando quest’ultimo non può essere eseguito.

Per l’esame visivo remoto si utilizzano strumenti ausiliari quali endoscopi e videoendoscopi a fibre ottiche, abbinati a macchine fotografiche o ad altri strumenti adeguati.

In un videoendoscopio l’immagine è trasmessa dalla telecamera al sistema di visione mediante dei cavi che trasportano segnali elettrici. L’immagine viene poi trasmessa dalla telecamera miniaturizzata posta sull’estremità del cavo sonda ad uno schermo remoto a cristalli liquidi.

La messa a fuoco è automatica e si usano sonde differenti per distanze diverse: sonde “near focus” (NF) per visione molto ravvicinata o sonde “far focus” (FF) per visione a distanza.

Le sonde possono avere diverse angolazioni grandangolari (80° - 120°) o essere del tipo “stereo” per la misurazione dei difetti.

Cosa si controlla:

Il videoendoscopio permette di eseguire esami remoti in svariate applicazioni d’impiantistica civile ed industriale, quali ad esempio :

  • Esame visivo interno di tubazioni di processo, da un minimo di mm.8 di diametro;
  • Esame visivo interno di tubazioni di generatori di vapore o di calore;
  • Esame visivo interno di turbine o motori endotermici;
  • Esame visivo di saldature;
  • Esame visivo interno di collettori, scambiatori,etc.

La procedura di controllo standard è quella stabilita dalla normativa UNI EN473:2001 e ISO 9712, adattabile secondo le esigenze del cliente e del tipo di esame da eseguire.